Con una cerimonia al Museo dell’Auto della Polizia di Roma, Land Rover ha consegnato alla Polizia di Stato il primo esemplare dedicato della nuova Discovery versione Allestimento Ordine Pubblico

Alla presenza del Prefetto Clara Vaccaro, Direttore Centrale per i Servizi Tecnico Logistici e della Gestione Patrimoniale e di Daniele Maver, Presidente Jaguar Land Rover Italia, si è tenuta la cerimonia ufficiale per la consegna alla Polizia di Stato delle trenta Discovery in versione allestimento Ordine Pubblico che vanno ad aggiungersi alle altre vetture già in utilizzo ai Reparti Mobili di tutto il territorio nazionale.

E, proprio quasi trenta anni fa, è iniziato il rapporto tra Land Rover e Polizia di Stato grazie alla prima storica fornitura di 90 Defender, icona Land Rover per eccellenza.

Diversi anni dopo, nel 2006 il parco auto della Polizia si è arricchito di un pezzo unico: una Land Rover Defender, in versione speciale, scoperta, senza tetto, con i colori d’istituto, destinata al trasferimento del tricolore per la Festa della Repubblica.

Per ripercorrere questo storico sodalizio, nell’area antistante il Museo delle Auto della Polizia, sono stati esposti alcuni tra i più rappresentativi e “vissuti” modelli Land Rover acquistati nel tempo dall’Amministrazione di Pubblica Sicurezza.

La fornitura delle prime Discovery Serie 1 risale precisamente al 1997 e, da quel momento, è sempre proseguita per arrivare oggi al numero totale di 1027 di cui circa il 60% è ancora in servizio.

“Questo dimostra la qualità e l’affidabilità delle nostre vetture. In un epoca in cui tutti i costruttori investono in azioni di responsabilità sociale facendone motivo d’orgoglio noi possiamo dire di essere stati tra i primi”, dice Daniele Maver, presidente di Jaguar Land Rover Italia.

Molti di questi mezzi sono stati impiegati dalla Polizia per prestare soccorso in occasione di eventi tragici che hanno avuto luogo in Italia, come il terremoto che ha colpito Amatrice e altre località che a causa di detriti e rovine sarebbero state inaccessibili con veicoli tradizionali.

La Polizia Italiana ha il più ampio parco di Discovery tra gli enti pubblici sul territorio. Dal 2015 anche le Discovery Sport sono entrate a far parte dei mezzi della Polizia.


Land Rover Discovery versione allestimento Ordine Pubblico

SCHEDA TECNICA

Discovery 3.0 TD6 SE 249 CV in colore e livrea della Polizia di Stato con allestimento specifico per i servizi di Ordine Pubblico e corredato da pacchetto di assistenza garantita (ordinaria e straordinaria) per un periodo di 8 anni o 160.000 km.

Principali Dotazioni

Griglie in acciaio amovibili per la protezione della superfici vetrate e dei fari disegnate e realizzate in armonia con le linee della carrozzeria. La griglia del parabrezza è contenuta in una struttura contenitiva fissata sul cofano, viene sollevata e fissata alla cornice del parabrezza quando occorre.
Sistema di mobilità “RODGARD” per la prosecuzione di marcia “a piatto” per tutte le ruote costituito da un anello di materiale polimerico vincolato al cerchione che consente di percorrere almeno 25 km alla velocità di 50 km/h, con il veicolo a pieno carico consentendo al veicolo
Sistema antincendio attivabile dalla cabina di guida per la protezione del motore e delle 4 ruote. Un bombola da 8 Kg contenente l’agente estinguente, posizionata sotto il pianale del vano bagagliaio, collegata ad un sistema di tubature in alluminio che percorrono il perimetro del veicolo, distribuisce simultaneamente l’estinguente agli ugelli posizionati all’interno de vano motore e sopra le 4 ruote.
Dispositivi di segnalazione visiva e acustica di emergenza costituiti da 2 fari LED a luce blu (protetti da griglia) posizionati sulla parte posteriore del tetto, 2 due luci direzionali montati sulla mascherina anteriore e il dispositivo acustico supplementare di allarme/altoparlante situato all’interno de vano motore. Il sistema polifunzionale integrato (CAN bus) è comandato da una telecomando multifunzionale posizionato in cabina per essere utilizzato da conducente e passeggero.
Faro da ricerca brandeggiante (360°) composto da fonte luminosa a 6 led a luce bianca, pretetto da griglia e posizionato sulla parte anteriore del tetto e comandato anch’esso dal telecomando multifunzionale.
Impianto radio di bordo Polizia (VP80E) costituto da cablaggio, supporto frontalino posizionato nel cassetto anteriore lato passeggero, microfono da palmo posizionato sul cruscotto in posizione raggiungibile da guidatore e passeggiero, carica batteria radio portatile CBV808E e antenna montata sul tetto tra i due dispositivi luminosi di emergenza.
Porta arma (Beretta PM/12) antivibrante Porta arma (Beretta PM/12) antivibrante con chiave di sicurezza installato sotto il sedile passeggero.
Vano bagagliaio, separato dall’abitacolo con rete metallica, adatto a contenere tutte lo dotazioni della squadra operativa.

 

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